Archivio per novembre 2010

C’ERA UNA VOLTA “VILLA REMMERT”

Il Canavese

Villa Remmert di Ciriè, la «capitale della cultura»? Conclusa la «stagione» delle esposizioni antologiche, il prestigioso spazio cittadino è chiuso da due anni ai visitatori. …

Titolo di un articolo del più importante settimanale della Provincia :“IL CANAVESE” di Mercoledì 17 Novembre.

Ospita un confronto fra vari soggetti presenti sul territorio, esponenti della società civile, dell’arte, rappresentanti di  associazioni e circoli culturali.
Un  esile filo di speranza arriva dall’assessore alla cultura del Comune di Ciriè Paolo Ballesio, che afferma: “in primavera spero di comunicare importanti novità -aggiunge- sono fiducioso sulla possibilità che si sblocchino certe risorse.” L’intenzione non palesata dell’assessore sarebbe quella di realizzare una mostra nel 2011, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Il 31 Gennaio 2007, con numerosi amici artisti avevamo “occupato simbolicamente” la villa per chiedere di usufruire di appositi spazi.
Villa Remmert ( che non deve essere percepita come un’istituzione elitaria) poteva offrire opportunità espositive: tra i diversi eventi della Fondazione Re-Rebaudengo, si potevano inserire mostre di artisti territoriali, legati ad un’ associazione artistica o gruppo.

A seguito dell’occupazione, si era svolto un convegno a Ciriè, per un confronto, con i vari assessori alla cultura del territorio.

L’obiettivo era quello di vedere gli Enti non più confinati e chiusi ai progetti ma soggetti in grado di costruire risorse e offerte, una sorta di “osservatorio della cultura”; non c’è mai stato un seguito!

Nella complessità di tutte queste questioni, sono convinto che manchino idee per arrivare ad una consapevolezza del ruolo che l’arte e  turismo possono svolgere.

Cmq, stufo di polemizzare, mi arrendo perché conosco la realtà in cui vivo….

I grandi progetti sono importanti per il divenire della“Città Charme”, ma è difficile immaginare un futuro se non si recupera e non si valorizza una cultura delle piccole cose, che costituiscono quel tessuto connettivo che assicura la tenuta sociale di tutto il territorio.

PRESENZE ARTISTICHE

PRESENZE ARTISTICHE

A SETTIMO TORINESE

“La Giardiniera”

Casa dell’arte e dell’Architettura

Via Italia 90 bis – Settimo Torinese

 

Vernissage: Sabato 16 Ottobre 2010

 

 

DAL 16 AL 31 OTTOBRE

Dal Martedì al Venerdì 16/19

Sabato-Domenica dalle ore 10 alle 12

Dalle 16 alle 19.

free admittance

 

Catalogo a cura  del Comune di Settimo,

Consulta Culturale,

Fondazione ECM.

Associazioni artistiche e scuole d’arte:

Armònia

Arte Cultura

Arteggiando

Arte Totale

ART insieme

Impressionisti Settimesi

Nel Centro di Settimo

7°Arte

 

“Presenze artistiche” nella Città di Settimo Torinese continua ad essere un’esposizione che merita di essere gustata a pieno, con la consapevolezza che Settimo Torinese è, ormai, in grado di proporre al pubblico  artisti di pregevole fattura.

Uscire dall’uso ancora ricorrente, che la cultura e la divulgazione artistica sono per le amministrazioni un impegno aggiuntivo significa guardare in modo perspicace ai valori e alla crescita della propria città con la giusta considerazione che la cultura non è una spesa, ma un investimento.

 

In questa mostra espongo due opere della serie: variazioni sul celebre marchio “CocaCola.” La ricchezza simbolica di questo logo popola in tante opere d’arte nel mondo a partire dagli anni sessanta, quando l’arte cominciò ad utilizzare l’universo dei mass-media come repertorio di immagini da trascrivere pittoricamente.

“COLORI IN CORSO”

Mostra collettiva di pittura presso la stupenda cornice della settecentesca VILLA TESORIERA di Corso Francia 192  a Torino

Dal 4 al  10  Novembre 2010

La mostra è organizzata dall’ Associazione culturale ” Nel Centro di Settimo”

“NEL CENTRO DI SETTIMO” è’ un’ Associazione Culturale costituita con l’obiettivo di diffondere e promuovere l’ Arte e la Cultura,orientata alla valorizzazione della creatività artistica, ha come scopo quello di sostenere, attraverso una serie di iniziative culturali, quegli artisti che intendono arricchire e sviluppare la propria creatività attraverso le arti visive.

ESPONGONO:

Stefano Rollero

Amedeo Giustetto

Oscar Bagnoli

Giuseppe Inglese

Giusy Naretto

Annamaria Birolo

Francone Marinella

Enrica De Neri

Alessandro Fioraso

Pierfranco Barcaù

Carla Bresciano

Aurora Ferrero

Lorenzo Lovermi

Stefania Carollo

Cinzia Marchione

Orario: dal Lunedì alla Domenica dalle 16 alle 18.

INGRESSO LIBERO

BREVE DESCRIZIONE DEI MIEI LAVORI.

In questa mostra espongo due opere.

Nella prima opera, un collage titolato “Fragilità” ( 150×90-2010), si denota l’immagine simbolica di un giovane volto femminile che appare attraverso i resti di un manifesto lacerato. Una forma per riflettere sulla condizione di vita precaria di tanti giovani, un modo per esprimere quello che, nelle varie epoche, siamo stati o diventiamo nell’essere del nostro vivere tra la fragilità dell’incertezza, e le concrete possibilità per una società non violenta capace di dare  impulso all’elevazione etica e spirituale dell’essere umano.

La seconda opera è una tecnica mista, titolata: “Terzigno” (70×60-2010).

In questo  quadro ( molto attuale) coniugo arte ed ecologia, e possono intravedersi molte cose:

una porzione di un campo di grano di Terzigno, nel Parco Nazionale del Vesuvio e Patrimonio dell’Umanità,  una porzione della discarica di Sari dove il Governo vorrebbe l’apertura di una seconda discarica, la cava Vitiello, dalle dimensioni notevolmente più grandi e destinata ad accogliere i rifiuti della Campania per i prossimi 12 anni. Rifiuti indifferenziati. Queste discariche equivalgono ad una condanna a morte lenta, per avvelenamento dell’aria, del suolo e del sottosuolo, dei torrenti, dell’agricoltura e di tutta la popolazione vesuviana che vive nei dintorni.

Quest’opera  mira a far riflettere sull’incontro-scontro fra società, affarismo, potere, crimine, ecologia, naturale e artificiale, umano e materiale; cercando di far riscoprire l’identità culturale e le nostre identità territoriali, per riappropriarci di valori non negoziabili, e della passione di appartenere ad un paese unico, ricco di storia, arte, civiltà e bellezza che in centinaia di anni, i nostri padri hanno saputo far sedimentare nei luoghi e territori, nel rispetto e nell’amore per l’ambiente, con le sue bellezze naturali, artistiche, architettoniche e le produzioni tipiche.

http://www.comune.torino.it/circ4/cultura/2001/vistes01.html
Ulteriori informazioni:  http://www.flickr.com/photos/stefanoart/

Una mostra sul trascendentale nell’arte pittorica

Un tema affascinante esplorato da oltre 40 artisti che affrontano la trascendentalità e spiritualità dal punto di vista dell’arte.
Espressioni artistiche libere ( pittura e scultura) con diversi stili e modi di interpretare il pensiero, lontani da certi condizionamenti, un’occasione per discutere ed apprendere i più semplici e veritieri canoni per una lettura vera dell’opera d’arte.
Dal 23 ottobre al 14 novembre a Caselle Torinese, l’esposizione verrà allestita presso la nuova struttura di Via Basilio Bona 29, ( con diversi padiglioni espositivi) inaugurata ad Aprile 2010 in occasione della mostra storica: RIVELAZIONI “La via della carta, da Caselle alla Bibbia di Gutenberg.”

Inaugurazione della mostra sabato 23 ottobre ora 17,30 con introduzione dell’Assessore Luca Baracco e relazione critica di Valeria Massa e Antonio Zappia

Espongono:

Nikolinka Nakolova, Sergio Aimasso, Quinto Airola. Franca Battistella, Martino Bisacco, Ivan Cambiolo, Stefania Carollo, Franco Campora, Albino Cavaliere, Pierangelo Devecchi, Serafina Ferrandino, Fabrizio Frassa, Ornella Frola, Rosa Gattuso, Giancravero, Italo Gilardi, Bruna Giovannini, Roberto Giulietti, Antonella Guarneri, Mimmo La Grotteria, Attilio Lauricella, Francesco La Porta, Adelma Mapelli, Francesca Mancuso, Lucia Marano, Lucia Micozzi, Salvatore Martinico, Sara Grazio, Mirandolina, Vittorio Mosca, Eugenio Musacchio, Domenico Musci, Silvio Musto, Obertino Ober, Franca Valeria Oliveri, Esterina Pereno, Marcello Pisano, Franco Pisciotta, Michele Privileggi, Mario Raina, Stefano Rollero, Giusy Romano, Nunzia Salzano, Lucia Sconfienza, Ada Sgrò Falconbello, Claudio Zanni, Rosalia Zutta, Piero Ferroglia, Bruno Mantovani.

L’incontro di Arte e Cultura prosegue con i seguenti appuntamenti:

Venerdì 29 ottobre ore 20,45 “LA POESIA DEL RINASCIMENTO”
Voci recitanti di Livio Vaschetto, Carla Jaksetich, Antonio Zappia.
Musiche composte ed eseguite da Silvia Pianista Crovesio.

Venerdì 5 novembre ore 20,45, INCONTRO CON PADRE STEFANO DE FIORES e il suo libro “LA MADONNA in MICHELANGELO.”

Con Padre Stefano interverranno:
Don Ermes Segatti, direttore dell’Ufficio Cultura dell’Arcidiocesi di Torino
Gian Giorgio Massara, critico d’arte
Valeria Massa, critico d’arte
L’assessore Luca Baracco accoglierà gli illustri ospiti
Coordina l’incontro Antonio Zappia.

UNA MOSTRA D’ARTE COLLETTIVA POESIA E TEOLOGIA

 

26 Febbraio 2009

 

Non dimentichiamoci che il nostro territorio racchiude in sé degli artisti veri. Gli artisti con espressioni onnicomprensive dell’arte del bel dipingere che fa, per tanti aspetti, scuola e richiamo dell’arte italiana e che ha dato lustro al mondo intero con quella rinascita di vita costellata dal Rinascimento.

La mostra in programma comprende 19 artisti, due fotografi, tutti testimoni del nostro tempo, che fanno riferimento all’Associazione “Pittori dello Scalo.”

Spazio espositivo Sala delle Colonne del CIM Piazza Don Amerano, 1 Mappano (TO).

 

Espongono:

Airola Quinto

Carollo Stefania

Camele Teresa

Cambilo Ivan

Cueva Livia

Falcombello Sgrò Ada

Frola Ornella

Giulietti Roberto

Gattuso Rosa

La Porta Francesco

Martinico Salvatore

Oliveri Valeria

Pereno Ester

Privileggi Michele

Ravera Anna

Romano Giusy

Rollero Stefano

Schifano Nina

Zanni Claudio

Per la fotografia: Aldo Marsico e Barbara Penna.

Introduzione critica di Valeria Massa e Antonio Zappia.

Intrattenimento musicale al pianoforte di Andrea Grippi con accenni del repertorio classico.

L’esposizione sarà allestita nella Sala delle Colonne del Consorzio e verrà inaugurata venerdì 26 febbraio alle ore 17,30 e rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 14 marzo.

 

Questa iniziativa sicuramente giova al territorio e al nostro tessuto sociale per il suo richiamo culturale vero che spesso si perde negativamente nella banalità dei “botti di fine anno”, delle “notti bianche”, delle “sagre dello spiedino”, ecc. (per fare qualche esempio) al solo scopo di mangiare, senza la necessità di quel cibo e bere fino a notte fonda. Sicuramente anche per questo c’è l’allarmante dato statistico fornito dal linguista Tullio De Mauro che “solo il 15,9% degli italiani, oggi, sanno districarsi nella società moderna”.

 

Ritorna alla memoria un saggio politico cinese che diceva: “Un uomo senza cultura è come un sacco vuoto, non si regge in piedi”. Ma i “sacchi vuoti” oggi devono essere conservati, così come sono perché servono alla gran parte della politica, asservita all’altrui profitto.

Anche per queste ragioni nel corso della mostra sono in programma due significativi incontri:

Venerdì 5 marzo, ore 20,45, un incontro con la poesia dei poeti del territorio e la musica di una giovane compositrice, da lei stessa eseguita.

Versi di: Norma Beltramino, Piero Bellina, Franco Campora, Vittorio Cattaneo, Amilcare De Leo, Enzo Di Ganci, Walter Guiotto, Alfonso La Franca, Carmelo Lombardozzi, Antonio Musolino, Marzia Neggi, Franco Pappalardo La Rosa, Nino Saccà, Younis Tawfik, Rosanna Vada, Claudio Zanni, Michele Privileggi.

Musiche composte ed eseguite dal vivo da Silvia Crovesio.

Voci recitanti: Carla Jaksetich, Livio Vaschetto, Antonio Zappia

Venerdì 12 marzo, ore 20,45, un incontro sui valori della Teologia e dell’etica Cristiana con l’Emerito Vescovo di Ivrea, Mons. Luigi Bettazzi, e il “Dialogo con i lontani”.

 

Con il vescovo parteciperanno: don Ermis Segatti, direttore dell’Ufficio Cultura dell’Arcidiocesi di Torino, don Toni Revelli, della Comunità di recupero “Enzo B” e don Antonio Appendino, Parroco di Mappano.

“Dialogo con i lontani”. Libro di memorie e riflessioni di un vescovo un po’ laico, edito da Aliberti pubblicazione 2009.

Dopo frequenti episodi di integralismo religioso, in America come in Europa, la querelle sui rapporti tra le confessioni religiose e la laicità è uno dei temi più affrontati dalla pubblicistica e dall’editoria occidentale. Si discute del valore in sé della religiosità, dei suoi contributi per la società civile, sia in riferimento alla politica sia alla bioetica e ai cosiddetti valori morali del cittadino.

D’altronte non si dimenticano le difficoltà intrinseche al rapporto delle religioni con le società, con gli stati, con la coscienza individuale del cittadino. È di indubbio interesse e curiosità che ne parli in Italia, in piena querelle, monsignor Bettazzi, il più giovane vescovo italiano presente nel 1963 al Concilio Vaticano II di Giovanni XXIII, autore della famosa “Lettera a Berlinguer”, con la quale auspicava a metà anni Settanta un rinnovato e fertile dialogo fra cattolici e laici.

“NELLO SPECCHIO DI ALICE”

Sempre poesia come ordine inedito del nostro pensiero, come un richiamo di verità.
Poesia, questa, che corre sulle ali del vento e trova l’approdo giusto nella composizione di una luce riflessa dello “specchio di Alice” che lacera e ricompone attraverso l’opera artistica di Stefano Rollero.
Espressioni poetiche che, con la loro freschezza, s’intrecciano con le note musicali dell’orchestra “Rocca Merletti”.
Poesia, arte e musica, questo viene offerto, sabato 18 aprile, al pubblico della Sala Cervi di Caselle che diviene, nell’immaginario del nostro microcosmo, una specie di Parnaso dove la fonte Castalia consacrava l’uomo alla poesia, all’arte delle immagini nel richiamo del mito e alla musica.
La poesia di Rossella Seller giunge da Roma per portare a tutti noi, come in un gemellaggio culturale, i suoi versi e la sua prosa “freschi come bicchieri” per dirla con il linguaggio del grande poeta livornese Giorgio Caproni.
Una raccolta poetica spontanea in un libro breve, come un copione ricco di significati che mira al cuore dell’uomo spronandolo a guardare al senso della vita dalla giusta angolazione e, a volte, all’amarezza del tempo che s’invola troppo in fretta e non sono possibili gli esorcismi che si pongono in atto per fermarlo.
Questa soave, dolce poesia, capace di raccontare e far meditare senza troppo rumore è una miscela armoniosa ed elevata che riesce, con le altre due arti eccelse richiamate, ad aprire un cammino tra presente e passato che s’intreccia e ritorna con l’immagine della definizione completa di anima e vita.
Un punto d’incontro nell’arte che diviene uno spettacolo, sull’orlo della notte, per suscitare allo spettatore delle emozioni forti e mai banali.
Una giornata, per noi, all’insegna della poesia che inizia con i suoi amatori alla biblioteca di Mappano, con l’autrice del libro (edito dalla collana LietoColle) e poi con la poesia che fa spettacolo nella Sala di Caselle.

Antonio Zappia.
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Sabato 18 Aprile 2009

Nella piovosa e fredda serata di un pigro sabato sera, davanti ad una folta platea di pubblico, si incontravano l’Arte emergente di Stefano Rollero e la Poesia di Rossella Seller per condividere emozioni ormai dimenticate in una civiltà smemorata delle proprie origini dove l’ estro degli Artisti fatica sempre di più a sopravvivere in una società in cui lo scetticismo ed il materialismo rischiano di farla da padrona.

A dimostrazione che l’Arte in sè diventa sempre più un privilegio per pochi.

A incorniciare l’evento la Musica del gruppo Ensemble “Rocca Merletti” che apre la serata con con il brano di “Shostakovich”.
Susseguono tra i brani musicali, la lettura della poesie: voci recitanti: Carla Jksethc, Livio Vaschetto, Antonio Zappia.
Verso la fine della serata prende la parola la poetessa, Rossella Seller ( nonchè medico di professione a Roma) ringrazia l’Amministrazione, gli Assessori, la presenza del numeroso pubblico, breve motivazione del libro, della scelta dell’opera di Rollero inserita nella copertina, i suoi progetti futuri di scrittrice.